🧓 Boomer Cap. 7 · Truffe, prudenza, buon senso

Puntata 073

Puntata 73 — L’AI che ti chiede la password: NO

Livello: 🧓 Babbano Boomer · Capitolo 7 · Truffe, prudenza, buon senso

Nessuna AI vera, nessuna banca, nessun supporto tecnico, nessun corriere ti chiederà MAI la password. Se te la chiede, è una truffa. Senza eccezioni.

*Immagine: una mano che porge un foglietto con sopra “PASSWORD: *******”; dall’altra parte un robottino con cappello da ladro che afferra il foglietto; sopra entrambi, un grosso STOP rosso

La regola che vale per tutto il digitale

Esiste una regola che, da sola, ti protegge dal 60% delle truffe digitali:

Mai, mai, mai dare la password (o codici simili) a nessuno. Mai. Per nessun motivo. A nessun “operatore”, “AI”, “tecnico”, “amico”, “Posta”, “banca”, “Microsoft”, “Google”, “ChatGPT”. Mai.

Sembra ovvia. Lo è. Eppure ogni anno centinaia di migliaia di italiani danno la password a un truffatore. Vediamo perché, e cosa fare al loro posto.


Cosa NON va MAI dato a nessuno

1. 🔑 Password (di qualunque servizio)

Email, banca, social, account ChatGPT, Spotify, Netflix, area INPS: mai.

2. 📱 Codici OTP (One-Time Password)

Il numero che ti arriva via SMS “il tuo codice è 459712”. MAI darlo a nessuno, neanche se “l’operatore della tua banca te lo chiede per autenticarti”.

3. 💳 Numero completo della carta + CVV + scadenza

Solo durante un pagamento online che hai iniziato tu, su un sito che conosci (vedi puntata 76). Mai per telefono, mai per email, mai per SMS.

4. 🆔 PIN del bancomat

Solo a uno sportello ATM vero. Mai detto a voce, mai scritto in chat.

5. 🔢 Codici di sblocco del telefono

La famiglia stretta sì, se ha senso. Sconosciuti, “tecnici”, “amici di amici”: MAI.

6. 📩 Codici SPID / 2FA

SPID, identità digitale, codici di doppia autenticazione: roba sacra. A nessuno.

7. 🧾 Foto di documenti d’identità complete

Se serve un’identità, fanne una con un dito sopra il numero, o ritaglia. Per uso ufficiale (notaio, ufficio postale): di persona, non per WhatsApp.


I copioni più ingannevoli del 2026

Copione 1 — “Il supporto Microsoft”

Ti chiama una “tecnica con accento inglese”. “Buongiorno, abbiamo rilevato un virus nel suo computer. Per assistenza, scarichi questo programma e ci dia accesso remoto.”

⚠️ Microsoft non chiama nessuno. Mai. Riaggancia.

Copione 2 — “Il falso operatore della banca”

“Buongiorno, sono la dott.ssa Bianchi della sicurezza Intesa Sanpaolo. Risulta un tentativo di frode sul suo conto. Per bloccarlo le inoltro un codice via SMS, me lo dica per favore.”

⚠️ Nessun operatore di banca chiede mai il codice OTP. Riaggancia. Richiama il numero verde sul retro della carta.

Copione 3 — “Il finto ChatGPT che chiede la password”

Un sito spuntato dal nulla, con logo ChatGPT, ti chiede di “verificare l’account inserendo la password”. Magari sembra anche un’AI che ti parla in chat.

⚠️ ChatGPT (e nessun’altra AI) ti chiederà MAI di scrivere la password DENTRO la chat. L’autenticazione avviene sempre nella pagina di login, non dentro la conversazione.

Copione 4 — “Il finto corriere SDA/Amazon/Poste”

“Il suo pacco è fermo, paghi 1,99€ qui per la consegna”. Inserisci la carta. Domani sparisce tutto.

⚠️ I corrieri non chiedono pagamenti via SMS per pacchi fermi. Vedi anche puntata 78.

Copione 5 — “La finta AI che ti aiuta col PC”

“Scarica questa AI gratis per migliorare le prestazioni del tuo computer”. È un malware che ruba password salvate nel browser.

⚠️ Mai installare software AI “miracolosi” da link Facebook/email. Solo dai siti ufficiali (openai.com, google.com, microsoft.com, anthropic.com).


Come si comporta davvero un servizio serio

Per riconoscere i veri operatori, ricorda che:

  • Le banche italiane vere: non chiamano per “verificare il conto”. Se ti chiamano, riaggancia e richiamale tu sul numero verde ufficiale.
  • L’INPS, l’Agenzia delle Entrate: comunicano via PEC, raccomandata, o app IO. Mai via SMS con link.
  • Le Poste: PIN/password mai via telefono. Per cambi importanti vanno fatti di persona in ufficio.
  • Microsoft/Apple/Google: non chiamano gli utenti privati. Se hai problemi, vai TU sul loro sito ufficiale.
  • ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot: l’autenticazione avviene solo nella pagina di login, mai dentro la chat.

I 4 minuti di “test della password”

Esercizio da fare oggi, con calma:

1. Conta le tue password

Quante diverse? Per quanti servizi? Idealmente, una diversa per ogni servizio importante. Stessa password ovunque = un solo furto, tutto perduto.

2. Sono robuste?

Le password tipo “Mario1965”, “FrancescoNapoli”, “AnnaMaria” si bucano in 3 secondi con AI. Una buona password ha:

  • Almeno 12 caratteri
  • Lettere maiuscole + minuscole + numeri + simboli
  • Niente parole comuni del dizionario

Esempio valido: “Tre@gatti-mangiano17!“

3. Stai usando un password manager?

Un gestore password (gratis: Bitwarden, KeePassXC; integrati: Apple Keychain, Google Password Manager) ricorda per te tutte le password complesse. Tu ricordi solo la master password, lui fa il resto. Per il Babbano del 2026 è quasi obbligatorio.

4. Hai la doppia autenticazione (2FA)?

Per email principale, banca, PEC, SPID, social → attiva 2FA. Vuol dire che oltre alla password serve anche un codice mandato sul telefono. Anche se ti rubano la password, non entrano.


La frase magica per i sospetti

Davanti a qualunque richiesta di password / codice / dato sensibile, ripeti mentalmente:

“Nessun servizio serio mi chiede questo dato così. Riaggancio / chiudo la chat / non clicco. Verifico chiamando io il numero ufficiale.”

10 secondi di pausa = 99% delle truffe sventate.


TEST lampo

Ti chiama un numero italiano (sembra fisso, prefisso 02 di Milano). “Buongiorno, sono Marco di OpenAI Italia. Risulta un problema con il suo account ChatGPT. Per evitare la disattivazione, può confermarmi la password che usa?”. Cosa fai?

👀 Spoiler: clicca per la sequenza giusta
  1. Sorridi: hai appena beccato una truffa in diretta. OpenAI non ha un call center italiano, e nessun servizio serio chiede mai la password al telefono.
  2. Riaggancia subito. Non discutere, non insultare (lo fai parlare di più e gli dai modo di registrare la tua voce — vedi puntata 72).
  3. Blocca il numero: telefono → opzioni della chiamata → “blocca”.
  4. Segnala: alla Polizia Postale, sul sito commissariatodips.it. Anche solo per tracciare il fenomeno.
  5. Verifica per scrupolo: apri tu chat.openai.com dal browser, controlla che l’account sia attivo. (Lo sarà.)
  6. Avvisa familiari: “oggi mi è capitato così, fate attenzione”. La prevenzione è collettiva.

Glossario lampo

  • OTP (One-Time Password) = codice usa-e-getta, di solito 6 cifre, mandato via SMS o app, valido per pochi minuti.
  • Password manager = software che genera, ricorda e inserisce per te password complesse e diverse per ogni servizio.
  • 2FA (Two-Factor Authentication) = doppia autenticazione: password + un secondo codice (di solito sul telefono). Difesa potentissima.

Take-away

Nessuno chiede mai la password ai propri clienti veri. Se te la chiedono, sai già la risposta: NO. Sempre, senza eccezioni, anche se sembra ovvio dire sì.

➡️ Prossima puntata: Foto private — perché non darle in pasto a tutti.