✔️✔️ Doppie Spunte Blu Cap. 11 · Prompt engineering decente

Puntata 111

Puntata 111 — Le 6 leggi del prompt che funziona

Livello: ✔️✔️ Doppie Spunte Blu · Capitolo 11 · Prompt engineering decente

Niente formule magiche, niente “300 prompt segreti”. Sei dimensioni — chiarezza, contesto, ruolo, formato, esempi, vincoli — e una checklist mentale per ogni richiesta seria.

una bussola a 6 punte ognuna con un’etichetta (CHIAREZZA, CONTESTO, RUOLO, FORMATO, ESEMPI, VINCOLI). Al centro, un prompt scritto bene si trasforma in una risposta concreta

Cosa NON è prompt engineering

Non è un mestiere mistico. Non è imparare 1000 “trucchi segreti”. Non sono i siti che vendono “i 10.000 prompt definitivi per ChatGPT”.

Prompt engineering = applicare 6 dimensioni di chiarezza a una richiesta in linguaggio naturale, in modo che il modello capisca esattamente cosa vuoi.

Sono dimensioni, non passi obbligatori. Per task semplici ne usi 1-2. Per task seri di produzione, le applichi quasi tutte.


Le 6 leggi

Legge 1 — CHIAREZZA

Una domanda chiara ottiene una risposta chiara. Una domanda vaga ottiene una risposta vaga.

“Scrivi qualcosa sulla cybersecurity”“Scrivi un articolo divulgativo di 800 parole sui rischi di phishing AI per aziende italiane, target PMI”

Test rapido: se un essere umano competente leggesse il tuo prompt, saprebbe subito cosa produrre? Se no, manca chiarezza.

Legge 2 — CONTESTO

L’AI non sa nulla di te, della tua azienda, del tuo dominio. Datele lo sfondo necessario.

“Riassumi questo articolo”“Sono un avvocato che lavora in proprietà intellettuale. Riassumi questo articolo per un cliente non tecnico che deve decidere se procedere con un’azione legale.”

Limite: troppo contesto = costo extra in token (puntata 104). Trova il minimo sufficiente.

Legge 3 — RUOLO

Dire all’AI chi essere modella il tono, il livello e l’attenzione del modello.

“Scrivi un’email”“Sei un Customer Success Manager esperto in software B2B. Scrivi un’email…”

Approfondito alla puntata 112.

Legge 4 — FORMATO

Specifica la forma della risposta: lista, tabella, JSON, markdown, paragrafo lungo.

“Confrontami i 3 modelli”“Confronta GPT-5, Claude 4.7 e Gemini 2.5 in una tabella markdown con colonne: prezzo, MMLU, context window, latenza media.”

Approfondito alla puntata 115.

Legge 5 — ESEMPI

Mostra al modello come deve essere fatto bene. Una manciata di esempi (1-5) cambia drasticamente la qualità.

“Estrai entità da questi testi”“Estrai entità seguendo questo schema. Esempio: ‘Mario Rossi ha visitato Roma il 12 maggio’ → {persona: ‘Mario Rossi’, luogo: ‘Roma’, data: ‘2026-05-12’}. Ora estrai da: [testo nuovo]”

Approfondito alla puntata 113 (few-shot).

Legge 6 — VINCOLI

Cosa deve e cosa non deve essere nella risposta. Lunghezza, tono, cose da evitare, formati da rispettare.

“Scrivi una landing page”“Scrivi una landing page in italiano. Vincoli: max 600 parole. Tono: professionale ma caldo. Non usare superlativi tipo ‘rivoluzionario’, ‘unico’. Non promettere risultati garantiti. Includi 3 CTA distinte.”

Approfondito alla puntata 116 (vincoli negativi).


La checklist mentale da 10 secondi

Prima di mandare un prompt serio, scorri:

[ ] Chiarezza:  cosa voglio? è inequivocabile?
[ ] Contesto:   serve sfondo? l'ho dato?
[ ] Ruolo:      conviene un'identità per il modello?
[ ] Formato:    in che forma voglio l'output?
[ ] Esempi:     se è un task ripetuto, ho mostrato 1-3 esempi?
[ ] Vincoli:    lunghezza, tono, divieti?

10 secondi. Risparmiano 10 iterazioni.


Esempio “prima/dopo”

Prompt scarso

“Mi aiuti con una mail al mio capo per chiedergli le ferie?”

L’AI tirerà fuori una mail generica, formale al punto giusto, ma anonima.

Stesso prompt applicando le 6 leggi

*“[Ruolo] Sei un coach professionale, esperto nel mediare la comunicazione tra dipendenti e manager.

[Contesto] Lavoro come project manager in una software house italiana di 80 persone, riporto al COO. Sono in azienda da 4 anni, buon rapporto col capo ma è uno che apprezza la sintesi e i fatti.

[Compito] Aiutami a scrivere un’email per chiedere 2 settimane di ferie consecutive ad agosto. Sono fuori dal piano ferie standard perché il mio team rilascia una feature critica il 15 luglio.

[Vincoli] Max 8 righe. Tono: pratico, niente lamentele, niente piaggeria. Mostra che ho già pensato alla copertura del team durante la mia assenza (Marco subentra come PM ad interim).

[Formato] Email con oggetto, saluto, corpo strutturato, chiusura. Aggiungi alla fine un’alternativa più breve di 4 righe nel caso voglia preferire la concisione assoluta.”*

La risposta del modello sarà operativa, pronta da copiare. Lo sforzo extra del prompt: 90 secondi. Il risparmio sul lavoro di rifinitura: 20 minuti.


Quanto valgono in pratica le 6 leggi

Studi e benchmark interni di aziende AI (Anthropic 2024, OpenAI 2023-25) mostrano che un buon prompt engineering può migliorare la qualità del 30-80% rispetto a un prompt naive, senza cambiare modello.

Per uso personale: differenza tra “l’AI è inutile” e “l’AI risolve metà del mio lavoro”. Per uso produttivo: differenza tra prodotti che funzionano e prodotti che chiudono.


Il falso amico: “prompt magici”

Su X, TikTok, Reddit girano “i prompt che cambiano la vita”. Esempio classico:

“Sei un esperto di livello mondiale del [tema] con 30 anni di esperienza. Pensa passo per passo. Non commettere errori. Dai la risposta migliore in assoluto. Riceverai una mancia di 200$ se rispondi bene.”

Funziona? In parte. Alcuni elementi (ruolo + chain-of-thought) sono effettivi. La “mancia di 200$” è leggenda metropolitana — funzionava sui modelli del 2023, ai modelli moderni non importa.

Il vero prompt engineering è specifico per task, non un copia-incolla universale. Le 6 leggi te lo permettono di costruire tu.


Quando le 6 leggi sono troppe

Per chat veloci (chiedere un fatto, una traduzione, una battuta) non serve scomodare la cattedrale. Una riga basta.

Le 6 leggi entrano in gioco quando:

  • La task è importante (lavoro, comunicazione esterna, codice in produzione).
  • È ripetitiva (vale costruire un template, vedi puntata 119).
  • Il costo dell’errore è alto (legale, medico, business).

I modelli reasoning cambiano le regole?

I modelli con thinking esteso (o-series OpenAI, Claude extended thinking, DeepSeek-R) sono meno sensibili al prompt engineering: pensano a lungo prima di rispondere e si auto-correggono. Risultati:

  • Su task complessi (matematica, logica), il prompt può essere più semplice — il modello compensa.
  • Su task creativi o ambigui, le 6 leggi rimangono fondamentali: chiunque ragioni, deve sapere su cosa.

Vedi puntata 128 sulla scelta tra reasoning e rapidi.


TEST pratico (5 minuti)

Prendi un prompt che usi spesso (scrivere email, generare codice, riassumere…). Applicalo nella versione “scarsa” che useresti normalmente, poi riapplicalo aggiungendo le 6 leggi mancanti. Confronta le due risposte su:

  • Specificità (la risposta è generica o tagliata su misura?)
  • Quantità di rilavorazione manuale che dovresti fare
  • Aderenza ai vincoli che avevi in mente

Quasi sempre la versione “leggi-applicate” ti porta dal 60% all’85% di lavoro fatto dall’AI. Il restante 15% lo metti tu — ma non più il 40%.


Take-away in una riga

Sei dimensioni, non sei passi. Una checklist mentale che separa chi usa l’AI da chi la ottimizza.

➡️ Prossima puntata: Role prompting — “Agisci come un avvocato/data scientist/poeta”.