💡 Manager AIlluminato Cap. 28 · Stato dell'arte aziendale

Puntata 310

Puntata 310 — TEST: il livello di maturità AI della tua azienda

Livello: 💡 Manager AIlluminato · Capitolo 28 · Stato dell’arte aziendale · 🎯 Self-assessment di fine capitolo

Venti minuti, 15 domande, una mappa onesta di dove sta la tua azienda nella curva AI. Funziona meglio se rispondi onestamente — il fine non è “fare bella figura”, è “sapere dove sei”.

un quadrante con 5 fette colorate (livelli di maturità) e una freccia nera che punta a un punto preciso. Sotto, una lista di check-mark e una matita. Sullo sfondo, una mappa stradale stilizzata che mostra i prossimi 6-12 mesi di evoluzione possibile

Come funziona il test

15 domande, ognuna con 4 opzioni di risposta. Per ognuna, segna la lettera che meglio descrive la tua azienda oggi (non quello che vorresti, non quello che ufficialmente si dice — quello che davvero succede).

Alla fine: somma i punti, leggi il profilo, segui le raccomandazioni.

Pesca carta e penna. Davvero.


Sezione 1 — Strategy e governance (5 domande)

Domanda 1

Esiste una AI strategy scritta, approvata dal CdA / management, condivisa con il team?

  • (A) No, ne parliamo ma niente di formale. 0 pt
  • (B) Sì, una slide menzionata 6 mesi fa. 1 pt
  • (C) Sì, un documento aggiornato negli ultimi 6 mesi, ma poco condiviso. 2 pt
  • (D) Sì, vivo, aggiornato trimestralmente, condiviso, parte dei plan annuali. 3 pt

Domanda 2

Chi è l’owner accountable della AI strategy?

  • (A) Nessuno specifico. 0 pt
  • (B) IT direttore (per default). 1 pt
  • (C) C-level designato (CDO, CTO, COO) con tempo dedicato. 2 pt
  • (D) C-level + AI Officer / Center of Excellence ufficiale. 3 pt

Domanda 3

Esiste una AI Policy aziendale (linee guida d’uso AI per i dipendenti)?

  • (A) No. 0 pt
  • (B) Bozza, non comunicata. 1 pt
  • (C) Sì, comunicata, base ma esistente. 2 pt
  • (D) Sì, comunicata, aggiornata regolarmente, parte dell’onboarding. 3 pt

Domanda 4

Conoscete gli obblighi dell’AI Act EU che vi si applicano?

  • (A) No, non l’abbiamo guardato. 0 pt
  • (B) Sappiamo che esiste, ma non abbiamo fatto valutazione formale. 1 pt
  • (C) Sì, mappatura iniziale fatta. Conosciamo i nostri sistemi high-risk. 2 pt
  • (D) Sì, compliance roadmap dedicata, DPIA fatte, audit interno. 3 pt

Domanda 5

Avete una AI Registry (catalogo use case AI in produzione)?

  • (A) No. 0 pt
  • (B) Esiste un foglio Excel non aggiornato. 1 pt
  • (C) Sì, manutenuta, ma non comprende tutti gli shadow AI. 2 pt
  • (D) Sì, completa, aggiornata, comprende anche shadow AI tracciato. 3 pt

Subtotale Strategy/Governance: ___ / 15


Sezione 2 — Use case e implementazione (5 domande)

Domanda 6

Quanti use case AI sono in produzione (= usati >1×/settimana da utenti reali, non solo PoC)?

  • (A) Zero o 1 sperimentale. 0 pt
  • (B) 2-3 a livello dipartimentale. 1 pt
  • (C) 4-10, cross-funzionali. 2 pt
  • (D) >10, integrati strutturalmente in più funzioni. 3 pt

Domanda 7

Misurate il ROI degli use case AI in modo quantitativo?

  • (A) No. 0 pt
  • (B) Stime qualitative (“sembra che…”). 1 pt
  • (C) Sì, per i progetti principali (ore risparmiate, costi). 2 pt
  • (D) Sì, dashboard KPI continua, review trimestrali. 3 pt

Domanda 8

Per ogni use case AI esiste un owner unico accountable?

  • (A) No, responsabilità diffuse. 0 pt
  • (B) Per i progetti grossi sì, per i piccoli no. 1 pt
  • (C) Per tutti i progetti formali sì. 2 pt
  • (D) Sì, e questo owner ha KPI personali legati al successo. 3 pt

Domanda 9

I vostri use case AI hanno stop criterion e sunset policy?

  • (A) No, durano per inerzia. 0 pt
  • (B) Sì per i nuovi, no per i legacy. 1 pt
  • (C) Sì per la maggioranza. 2 pt
  • (D) Sì, sistematicamente, con review periodiche documentate. 3 pt

Domanda 10

Quanti progetti AI avete chiuso/killato negli ultimi 12 mesi per ROI insufficiente?

  • (A) Zero (= o tutti funzionano = improbabile, o non misuriamo). 0 pt
  • (B) 1-2. 1 pt
  • (C) 3-5. 2 pt
  • (D) Diversi, anche piccoli, con processo chiaro di kill. 3 pt

Subtotale Use case / Implementazione: ___ / 15


Sezione 3 — Persone e cultura (5 domande)

Domanda 11

Quanto % dei dipendenti che potrebbe beneficiare di AI tool ne usa uno almeno 1×/settimana?

  • (A) <10%. 0 pt
  • (B) 10-30%. 1 pt
  • (C) 30-60%. 2 pt
  • (D) >60%. 3 pt

Domanda 12

Esistono programmi di formazione AI in azienda?

  • (A) No, “ognuno impara da solo”. 0 pt
  • (B) Workshop one-shot, niente di strutturato. 1 pt
  • (C) Programma di formazione per ruoli chiave. 2 pt
  • (D) Programmi differenziati per livello + AI literacy obbligatorio + champions network. 3 pt

Domanda 13

Come reagisce il team senior all’AI?

  • (A) Resistenza forte, “ai miei tempi…”. 0 pt
  • (B) Indifferenza, “vediamo, non per me”. 1 pt
  • (C) Curiosità diffusa, alcuni attivi. 2 pt
  • (D) Adozione attiva, alcuni leader interni. 3 pt

Domanda 14

Quanto budget dedicate a change management AI rispetto al budget tool?

  • (A) Zero. 0 pt
  • (B) <10%. 1 pt
  • (C) 10-25%. 2 pt
  • (D) >25%, in linea con best practice. 3 pt

Domanda 15

Avete un canale dove i dipendenti condividono trucchi, prompt utili, casi d’uso?

  • (A) No. 0 pt
  • (B) Canale informale (gruppo WhatsApp). 1 pt
  • (C) Canale ufficiale (Slack channel, Teams), poco curato. 2 pt
  • (D) Canale curato, prompt library aziendale, ambasciatori, eventi interni. 3 pt

Subtotale Persone / Cultura: ___ / 15


Punteggio totale: ___ / 45

Sommato i punti delle tre sezioni.


I 5 livelli di maturità AI

Livello 1 — Skeptici / Latenti (0-9 punti)

“L’AI? Sì sì, vediamo.”

Probabili sintomi: niente strategia, qualche PoC nascosto, paura, blocco.

Raccomandazioni:

  • Prima azione: nomina un C-level accountable per AI nei prossimi 30 giorni.
  • Seconda azione: lancia un singolo PoC focalizzato in un’area dove altri concorrenti hanno già successo (sicuro, non hype). Es. coding assistant per dev team, content creation per marketing.
  • Terza azione: AI policy basic in 4 settimane (anche bozza).

Rischio se non agisci: gap competitivo crescente nei prossimi 24 mesi.

Livello 2 — Sciamatori (10-19 punti)

“Abbiamo 12 PoC in corso… o forse 15.”

Probabili sintomi: molti progetti, poco focus, ROI invisibile, vendor proliferation.

Raccomandazioni:

  • Audit immediato: lista tutti gli use case AI, chiudi i non-misurati.
  • Restringi a 2-3 PoC critici con sponsor + stop criterion.
  • Inizia AI Registry.
  • Investi pesante in change management per portare adoption oltre 30%.

Rischio se non agisci: bagno di sangue finanziario tra 12-18 mesi quando il CdA chiederà il conto.

Livello 3 — Strutturati (20-29 punti)

“Abbiamo strategia, sponsor, qualche use case che funziona.”

Sintomi positivi: governance basica, alcuni success case, ROI parziale misurato.

Raccomandazioni:

  • Approfondisci la governance: AI Act compliance, DPIA, sunset policy sistematica.
  • Scala i 2-3 use case che funzionano. Non aggiungere troppi nuovi.
  • Sviluppa AI literacy ai livelli senior (non solo nei dipartimenti tech).
  • Misura adoption dei dipendenti, non solo dei progetti.

Rischio se ti fermi qui: plateau, non sfrutti il momentum costruito.

Livello 4 — Maturi (30-37 punti)

“AI è parte di come operiamo. Non ne facciamo grandi annunci, lo facciamo.”

Sintomi: adozione diffusa, ROI documentato, governance solida, cultura aperta.

Raccomandazioni:

  • Investi in differenziazione: dati proprietari, IP, vantaggi non-replicabili.
  • Esperimenti su frontiera (multi-agent, AI-native product features).
  • Diventa destinazione di talento (“vogliamo lavorare lì perché l’AI è seria”).
  • Considera M&A di startup AI complementari.

Posizione: strategicamente avanzata. Posizione difensiva e offensiva.

Livello 5 — AI-native (38-45 punti)

“L’AI è il sistema nervoso dell’azienda.”

Sintomi: ridisegno organizzativo intorno all’AI, products AI-native, capability building proprietario.

Raccomandazioni:

  • Mantieni l’ethics layer: con grande capability vengono grandi responsabilità.
  • Continua a sperimentare anche su cose immature.
  • Esporta capability: forse il tuo know-how diventa product per altri.
  • Investi nel talento futuro: programmi universitari, fellowship, hackathon.

Posizione: leader. Aziende come Anthropic, Stripe, Hugging Face stanno qui (e poche italiane, per ora).


Cosa hai imparato (autovalutazione del capitolo 28)

Riesci a rispondere “sì” a queste?

  • So distinguere AI come strumento da AI come interfaccia nuova al lavoro (puntata 301).
  • So riconoscere le 5 bugie del pitch AI e farne domande verificabili (puntata 302).
  • So mappare i nostri use case sulla hype curve (Quick win / Strategic / Transformative) (puntata 303).
  • So distinguere AI generativa da automazione tradizionale da ML predittivo (puntata 304).
  • So scegliere consapevolmente tra augmentation e replacement strategy (puntata 305).
  • So riconoscere velocity bias in azienda e ridurre PoC a quelli focalizzati (puntata 306).
  • Conosco le 6 categorie di debito tecnico-AI e come prevenirle (puntata 307).
  • So calcolare il TCO realistico di un progetto AI (puntata 308).
  • So tarare il time-to-value realistico per ogni tipo di progetto (puntata 309).
  • Conosco il livello di maturità della mia azienda (questo TEST).

Se hai 8+ “sì” → padroneggi il capitolo 28. Sei pronto per il capitolo 29 — Scouting degli use case.


Glossario lampo

  • AI Registry: catalogo centralizzato di tutti gli use case AI in azienda. Strumento di governance.
  • Sunset policy: piano per la fine vita di un sistema. Pratica matura.
  • Champions network: gruppo di “early adopter” interni che trascinano l’adozione AI nei loro team.
  • AI literacy: alfabetizzazione AI per categoria di ruolo. Diversi livelli per executive, manager, contributor.

Take-away in una riga

La maturità AI non è “abbiamo comprato ChatGPT”. È strategia + use case misurati + persone formate + governance. Vai onestamente sul punteggio: lo sai tu, e da lì costruisci.

➡️ Prossima puntata: Capitolo 29 — Scouting degli use case. Il framework a 4 quadranti per decidere cosa automatizzare e cosa NO.