🧓 Boomer Cap. 1 · Benvenuti nel club

Puntata 003

Puntata 3 — Una storia dell’AI in 7 tappe

Livello: 🧓 Babbano Boomer · Capitolo 1 · Benvenuti nel club

Da Turing a ChatGPT in 5 minuti. Senza date noiose, ma con quelle giuste.

una linea del tempo a fumetti — da Turing in giacca e cravatta a ChatGPT che chiede “cosa posso fare per te?”. I personaggi disegnati come caricature gentili

Tappa 1 — 1950: il signor Turing fa una domanda

Alan Turing, matematico britannico, pubblica un articolo in cui chiede: “Le macchine possono pensare?”. Inventa il famoso Test di Turing: se una macchina riesce a far credere a un umano di essere umana, allora “pensa”.

Il test è ancora oggi dibattuto. Ma da lì in poi, la domanda non si è più spenta.


Tappa 2 — 1956: il nome ufficiale

Al Dartmouth College, in America, John McCarthy e altri scienziati organizzano una conferenza estiva. Coniano il termine: Artificial Intelligence. Il piano era risolverla in un’estate.

(Spoiler: hanno sbagliato di qualche decennio.)


Tappa 3 — Anni ‘70-‘90: gli “inverni dell’AI”

L’entusiasmo iniziale crolla due volte. Le promesse erano troppo grosse, i computer troppo lenti, i risultati troppo magri. Si tagliano i fondi. Per anni “AI” è quasi una parolaccia nei circoli accademici.

In compenso, in questi anni vengono inventate molte basi matematiche che useremo poi.


Tappa 4 — 1997: Deep Blue batte Kasparov

IBM costruisce Deep Blue, un computer specializzato negli scacchi. Sconfigge il campione del mondo Garry Kasparov. Tutti scioccati.

Però attenzione: Deep Blue non era AI moderna. Era forza bruta — calcolava miliardi di posizioni al secondo. Niente apprendimento, solo muscoli. Ma il pubblico inizia a parlare di “macchine intelligenti”.


Tappa 5 — 2012: AlexNet e la rinascita

Un gruppo di Toronto presenta AlexNet, un programma che riconosce le immagini di una gara internazionale (ImageNet) con un margine enorme su tutti gli altri.

Il segreto: reti neurali profonde (deep learning) finalmente eseguite su GPU (le schede video dei videogiochi). Da qui in poi tutto cambia.

Inset: è il momento in cui le aziende capiscono che le schede video Nvidia — quelle dei gamer — sono perfette per l’AI. Inizia l’era di Nvidia come signora del silicio

Tappa 6 — 2017: il paper che ha cambiato tutto

Otto ricercatori di Google pubblicano “Attention Is All You Need”, dove introducono il Transformer, un nuovo tipo di rete neurale che processa il linguaggio molto meglio di tutto quanto visto prima.

Su questo paper (8 pagine, gratuito, ancora online) si basa tutta l’AI di oggi: ChatGPT, Claude, Gemini, Midjourney. Tutta. Otto pagine.


Tappa 7 — Novembre 2022: ChatGPT esce dal laboratorio

OpenAI rilascia ChatGPT al pubblico. Doveva essere un esperimento. Diventa il prodotto più rapido della storia a raggiungere 100 milioni di utenti (cinque giorni).

Da lì in poi, “AI” smette di essere argomento da nerd e diventa cosa di cui si parla al bar.


Bonus 2024-2025 — i modelli che “ragionano”

OpenAI lancia o1 (settembre 2024), poi o3. Anthropic risponde con Claude in extended thinking. DeepSeek scuote tutti con R1 (gennaio 2025), open source e a basso costo.

L’idea: modelli che si fermano a pensare prima di rispondere e risolvono problemi che fino al 2023 sembravano impossibili (matematica olimpionica, problemi scientifici, codice complesso).


La morale della favola

Settant’anni di lavoro per arrivare a una macchina che sembra capirti. Sono successe due cose che hanno fatto la differenza:

  1. GPU — schede grafiche potenti e abbordabili.
  2. Internet — una montagna di testi su cui addestrare i modelli.

Senza queste due cose, ChatGPT non esisterebbe ancora.


TEST lampo

  1. In che anno è stato coniato il termine “Artificial Intelligence”?
  2. Deep Blue ha sconfitto chi, in che gioco?
  3. Cosa sono le GPU e perché contano per l’AI?
  4. Qual è il paper del 2017 che ha cambiato tutto?
  5. Quando esce ChatGPT al pubblico?
👀 Spoiler: clicca per le risposte
  1. 1956 — Conferenza di Dartmouth.
  2. Garry Kasparov, scacchi — 1997.
  3. Schede grafiche dei videogiochi: perfette per i calcoli paralleli che servono all’AI.
  4. “Attention Is All You Need” — Google, 2017.
  5. 30 novembre 2022.

Glossario lampo

  • GPU = Graphics Processing Unit, scheda video. Originariamente per i videogiochi, oggi è il motore dell’AI.
  • Transformer = tipo di rete neurale inventata nel 2017. È il “motore” sotto ChatGPT.

Take-away

Niente di tutto questo sarebbe successo senza i gamer. Pensaci ogni volta che tuo nipote chiede una nuova scheda video.

➡️ Prossima puntata: I protagonisti — Chi sono OpenAI, Google, Anthropic & co.