Puntata 027
Puntata 27 — Quando l’AI dice “non lo so”
Livello: 🧓 Babbano Boomer · Capitolo 3 · Parlare con l’AI senza vergogna
Il “non lo so” dell’AI è un gesto raro. Quando arriva, ascolta — è la cosa più onesta che potesse dirti.
Perché l’AI raramente dice “non lo so”
La verità scomoda: per come è fatta, l’AI tende a rispondere comunque. Inventa piuttosto che ammettere di non sapere — vedi puntata 7 (allucinazione).
Per questo, quando ammette di non sapere, è una buona notizia. Significa che il sistema è ben configurato e onesto. Premia il comportamento, non frustrarti.
Le forme di “non lo so” che riconoscerai
Forma 1 — Cutoff della conoscenza
“Mi dispiace, non ho informazioni aggiornate oltre [data]. Le ultime elezioni di cui sono al corrente sono…”
Significa: la mia conoscenza si ferma a una certa data, dopo quella non so.
Cosa fare: usa una versione con accesso al web (puntata 7), o cerca tu su Google.
Forma 2 — Privacy / dati personali
“Non posso accedere a dati personali tuoi o di altre persone. Per questo non posso dirti…”
Significa: non ti so dare l’indirizzo di tua cugina perché non sono Google Maps + agendina.
Cosa fare: chiedi a chi di dovere. L’AI non è un investigatore.
Forma 3 — Argomento delicato
“Questa è una questione delicata su cui consiglio di consultare un professionista…”
Significa: argomenti medici/legali/finanziari seri.
Cosa fare: prendila come uno spunto, non come consulenza definitiva. Vai dal professionista.
Forma 4 — Onestamente non lo so
“Onestamente non sono sicuro al 100%, e potrei sbagliare. Quello che so è… ma ti consiglio di verificare.”
Significa: ti dà una risposta provvisoria + ti avverte.
Cosa fare: verifica, come consiglia.
Come riconoscere il “finto sapere”
Al contrario, riconosci quando l’AI sta fingendo di sapere:
- Risposte troppo lisce e dettagliate su argomenti molto specifici e recenti.
- Citazioni di libri/articoli/persone che non si trovano da nessuna parte.
- Numeri precisi (es. “il 73,4% degli italiani…”) senza fonte.
- Risposte sicure su domande che ammetteresti tu stesso di non saper rispondere.
In questi casi, chiedi “Sei sicuro?” (puntata 26).
Forzare l’onestà
Trucco da Babbano scaltro: dillo subito.
“Se non sei sicuro, ammettilo. Preferisco un ‘non lo so’ onesto a un’invenzione.”
Aggiungi questa frase ai prompt importanti. L’AI ne tiene conto e si fa meno baldanzosa.
Le AI con “live search”
Alcune versioni (ChatGPT con web, Gemini, Perplexity) cercano su internet in tempo reale. Riconosci:
- Compaiono link cliccabili tra le risposte.
- C’è un’icona di “lente” o “mondo” attiva.
- Le risposte includono date recenti che il modello base non potrebbe sapere.
Per domande di attualità, usa queste versioni.
TEST lampo
L’AI ti dice: “Non ho informazioni sulla legge italiana sull’AI del 2026.”
Quale è la reazione migliore?
- a) “Ma come, sei stupida? Inventatela!”
- b) “Ok, cosa sai sulla legislazione AI europea fino alla tua data di conoscenza?”
- c) Chiudi e vai su Google.
👀 Spoiler: clicca per le risposte
- b) è la migliore — usi la conoscenza che ha, e poi completi cercando tu. È il workflow corretto.
- c) è valida se hai poco tempo, ma stai perdendo l’aiuto dell’AI.
- a) è quello che NON FAI MAI — la stai spingendo a inventare. L’AI lo farà, con allucinazioni a profusione.
Glossario lampo
- Cutoff della conoscenza (knowledge cutoff) = la data oltre cui l’AI non sa cosa è successo nel mondo.
- Live search / Web search = funzione che permette all’AI di cercare in tempo reale su internet.
Take-away
Un “non lo so” sincero vale dieci risposte sbagliate. Premia l’onestà: l’AI che ammette i limiti è quella più affidabile.
➡️ Prossima puntata: 🧭 L’AI sa o ricorda? (filo filosofico 4/10).